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LA GALLERIA DI PALAZZO DEGLI ALBERTI Bellini, Caravaggio, Lippi, dipinti del Seicento toscano e sculture di Bartolini nella collezione CariPrato
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14 Settembre 2005, rivisitare e riscoprire Un evento e un affollarsi di persone che curiose si accalcano per visitare la mostra. In questa occasione ho fatto una semplice riflessione, come da anni, tutti i giorni, abbia visto queste opere, spesso con occhio distratto e velato dall’abitudine. Quante volte le “ho guardate” senza vederle. E poi l’occasione che risveglia e riaccende l’interesse, e riavvicina al vedere artistico. Anche se può essere una mia personale opinione, devo dire che un’opera d’arte può essere vista tante volte, ma ogni volta può essere come la prima, perché noi siamo continuamente diversi.
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Filippo Lippi, 'Madonna col Bambino', 1436 |
Ogni nostro presente ha una sua storia ed è permeato dallo stato d’animo del momento con la capacità di interpretare e sentire quello che vediamo, sempre in un modo diverso. Osserviamo l’opera e ci sentiamo avviluppati e quasi colti da un senso di scoperta e d’appagamento nuovi. E’ come se l’opera potesse “ camminare” con noi. Forse è una visione un po’ “romantica” dell’arte, dove il sentimento prevale sul ragionamento, facendo prevalere l’ “io” soggettivo all’espressione oggettiva dell’“idea” unica e immutabile espressa dall’artista. L’arte è un linguaggio e può essere attuale in qualsiasi momento si voglia leggerla ed è sempre in grado di risuscitare le emozioni di cui viviamo e le immagini che accumuliamo dentro di noi. Dopo queste mie divagazioni, ecco una breve storia della Collezione d’Arte di CariPrato così come fornita dalla Banca. Cristina Bellini |
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La Riapertura La Cariprato, in occasione dei 175 anni della sua fondazione, ha riaperto al pubblico la Galleria d’arte, ricavata presso il Palazzo degli Alberti, dal 1870 sede della Banca.
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La collezione d’arte di Cariprato è considerata tra le più rilevanti raccolte del sistema bancario italiano; celebre per la presenza del Crocifisso con cimitero ebraico di Giovanni Bellini (annoverato da Antonio Paolucci “fra i venti quadri più belli e commoventi del mondo…”, della drammatica Coronazione di spine di Caravaggio e della delicata Madonna con Bambino di Filippo Lippi, la Galleria presenta un’amplissima raccolta di dipinti del Barocco fiorentino con opere di Francesco Furini (David con la testa di Golia), di Carlo Dolci (La Carità), del Volterraneo (Lo sposalizio mistico di Santa Caterina d’Alessandria) e di altri tra i massimi esponenti del periodo. Oltre ai capolavori pittorici è presente una serie di marmi di Lorenzo Bartolini, scultore di origine pratese, tra i più rappresentativi dell’Ottocento italiano. |
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Giovanni Bellini, 'Crocifisso con Cimitero Ebraico', 1503
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Caravaggio, 'Coronazione di Spine', 1603 |
Il nuovo allestimento museale, inaugurato il 14 settembre 2005 a conclusione di un importante intervento di restauro all’intero Palazzo, è accessibile gratuitamente dalla cittadinanza, dagli studiosi e dai cultori e, più in generale, dal pubblico, previa prenotazione della visita.
Con l’iniziativa Cariprato conferma la propria continua presenza nella realtà, non solo economica, ma anche culturale nel territorio toscano.
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Info Galleria di Palazzo degli Alberti – Cariprato Tel. +39 0574 617359 – Fax +39 0574 617594
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