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Gnoli e Lo Savio

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il numero 1(maggio 2004)

 

Dialogo fra uno spacciatore di bollettini e una neo presidente di “Aparte”

(a colloquio con Michela Cicilano)

Il Direttivo dell'Associazione è stato rinnovato da poco. All'interno del nuovo direttivo tu sei stata eletta come Presidente dell'Associazione e, sempre nel nuovo Direttivo, è nata l'idea di questo bollettino per promuovere il dibattito culturale e gli altri scopi statutari. Sta dunque a te presentare l'Associazione sotto forma di una breve intervista. Quando nasce Aparte?

Aparte nasce nel 1994, quindi proprio quest'anno ne ricorre il decennale: in questa occasione stiamo lavorando a un fascicolo speciale che ne raccolga la nostra memoria.

Qual è stato lo scopo del l'Associazione all'inizio?

APARTE, "Associazione Culturale e di Volontariato - Pecci Arte", è l'esatta denominazione dell'associazione. Effettuiamo attività di sorveglianza presso il Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci" ma anche in altre sedi in occasione di mostre e iniziative similari; effettuiamo inoltre attività di promozione e informazione per la diffusione della conoscenza dell'arte moderna e contemporanea; infine organizziamo viaggi culturali, dibattiti e seminari.

Quindi vi siete fin da subito impegnati in collaborazione di sorveglianza e partecipazione a mostre guidate?

Effettivamente i soci svolgono attività di sorveglianza presso il Centro Pecci per due ore al mese in occasione di ogni mostra oltre a collaborare all'apertura al pubblica della Collezione Permanente. Inoltre abbiamo organizzato viaggi culturali, visite a mostre e collezioni d'arte in Italia e all'estero. Abbiamo collaborato con il CID per alcune catalogazioni di materiale e organizziamo dibattiti e incontri sull'arte contemporanea aperti a tutti, anche ai non soci. In particolare negli ultimi anni abbiamo organizzato la nostra attività attorno a progetti specifici.

Dimmi qualcosa delle gite più importanti

Il termine 'gita' non è molto appropriato: si tratta in effetti di viaggi finalizzati alla conoscenza di luoghi o eventi artistici particolari. L'elenco sarebbe lunghissimo, quindi vale la pena ricordare solo le ultime visite: Kassel in occasione di Documenta, il Moma di New York, l'Hermitage di San Pietroburgo, il Guggenheim di Bilbao. In Italia le visite sono state numerose e spesso riproposte a partire da quelle più vicine, come ad esempio presso la fattoria di Celle o il Palazzo Fabroni di Pistoia, ma anche al Museo di Arte Contemporanea presso il castello di Rivoli, a Ferrara, Napoli, Siena, Rovereto, al Guggnheim di Venezia.

Cosa hanno lasciato queste gite?

Un arricchimento culturale. Una maggiore sensibilità all'arte contemporanea e anche suggerimenti per alcuni dei nostri progetti.

Per esempio?

Per esempio durante il viaggio a Kassel ci siamo trovati 'spiazzati' dalla massiccia presenza di video artistici: ci siamo resi conto che molti di noi erano impreparati alla comprensione di questa nuova forma d'arte. Da qui è nata l'idea di approfondirne la conoscenza organizzando un corso specifico sulla 'video-arte' che partirà a settembre e che costituisce il seguito ideale di un corso sulla fotografia tenutosi nel 2002. Sia il corso sulla fotografia che quello sui video sono organizzati su progetti approvati dal CESVOT, Centro che ha lo scopo di delle associazioni di volontariato ritenute socialmente utili.

Gli altri progetti

Da segnalare, per il prossimo futuro. oltre a questo bollettino che auspico avrà una pubblicazione regolare e al progetto sulla video-arte, anche 'Adotta Un Artista', iniziativa rivolta ai giovani, prevista per il prossimo settembre.

Auguri di buon lavoro

 

[l'associazione]

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